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Come detrarre le spese condominiali.

  • fiore951
  • 1 giorno fa
  • Tempo di lettura: 2 min

(di Giuseppe Vinci)



PREMESSA. La possibilità di portare in detrazione fiscale le spese condominiali è un'opportunità di risparmio per molti contribuenti. Tuttavia, è fondamentale sapere che non tutte le spese sono detraibili. Le agevolazioni riguardano infatti solo gli interventi di natura straordinaria sulle parti comuni dell'edificio, legati principalmente a lavori di ristrutturazione, riqualificazione energetica e miglioramento sismico. Di seguito una panoramica completa su quali spese condominiali si possono detrarre e come inserire i dati nella Dichiarazione dei Redditi (Modello 730 o Modello Redditi Persone Fisiche).





Nota integrativa:

Cari e Care Soci/e,

Vi inontro alcune osservazioni di un vero esperto in materia e Amico dell'Accademia dei Semplici, l'ing. Della Porta, riguardante le spese condominiali.

Spero che a seguito di queste ulteriori precisazioni, possano effettivamente esserVi utili.

Un abbraccio

gv



Buongiorno Giuseppe,

come stai? Spero tutto bene e di rivederti presto sui campi da golf.Come sempre leggo con molto interesse le tue newsletter: sono chiare e utili, e proprio per questo mi permetto di condividere con te qualche appunto sull’ultima, con il solo spirito di darti una mano ed evitare possibili fraintendimenti per chi legge.

In particolare, riguardo al Bonus Ristrutturazioni, quando scrivi che la detrazione è al 50%, ti segnalo che fino al 31/12/2026 l’aliquota del 50% è applicabile solo alle abitazioni principali; per le altre unità l’aliquota scende al 36%.

Ne consegue che, nei condomìni, l’amministratore ripartisce correttamente le spese in base ai millesimi, mentre la detrazione effettiva dipende poi dalla situazione abitativa del singolo condomino.Sul Sismabonus, invece, rispetto a quanto riportato (aliquote 70–80–75–85%), ti segnalo che dal 2025 le aliquote maggiorate non sono più previste: resta un’unica aliquota pari al 50% per l’abitazione principale e al 36% per le altre unità immobiliari.

Inoltre non è più richiesto il salto di classe sismica, ma è sufficiente dimostrare l’avvenuta riduzione del rischio sismico. Aggiungo solo, per completezza, che nel 2026 il Superbonus 110% non risulta prorogato in via generale, ma rimane limitato agli interventi di ricostruzione nei comuni colpiti dagli eventi sismici del 2009 e 2016.

Il Bonus verde, invece, è stato definitivamente cancellato a fine 2024.Sull’Ecobonus non mi sbilancio, perché è decisamente più terreno da termotecnici che da strutturisti 🙂

Spero davvero che queste note possano esserti utili, prendile solo come un confronto costruttivo.

Un caro saluto

Maurizio

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