La Bottega 1579 di Giulia Mattioli (*).
- fiore951
- 7 ore fa
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Artista emergente nell’arte dell’alchimia

(*) Giulia Mattioli, un’artista emergente nell’arte dell’alchimia del ‘500, è nata nel 1979 e ha conseguito la maturità scientifica; si è poi iscritta al DAMS Arte dell’Università di Bologna, superando numerosi esami, passando al Corso di Scenografia della Accademia di Belle Arti. Lavora nel Sistema Museale dell’Università di Bologna, dove si occupa della progettazione e realizzazione del materiale didattico per i laboratori museali. Di Spirito inquieto, già in giovane età ha frequentato numerosi corsi di arte e scenografia teatrale, per approdare alle arti creative, con l’apprendimento di tecniche di base volte alla realizzazione di manufatti su tela, su legno, in creta e in tecniche pittoriche, per poi dedicarsi alla antica tecnica medievale della doratura su superficie lignea, sviluppando nuove tecniche di ossidazione del metallo. Oggi Giulia soddisfa il proprio impeto creativo con tutte le tecniche acquisite e affinate nel corso degli anni.
Premessa. Si racconta che, nell’anno 1579, tra le strade ombrose di una Bologna ancora intrisa d’alchimia, fosse sorta una piccola bottega silenziosa. Non era né oreficeria né falegnameria, ma un luogo strano e affascinante, dove il legno e l’oro si univano in gesti lenti e misteriosi e la materia sembrava mutare sotto gli occhi di chi sapeva attendere. La chiamavano “la bottega dell’oro vivo”, perché l’oro, lì, non era rigido né brillante. Era morbido, inquieto, ossidato dal tempo e dalla mano. Un oro che si spezzava in venature, che respirava, che reagiva. Si racconta che la maestra artigiana che la guidava, non firmava le sue opere ma lasciava che fossero i materiali a raccontare la storia. Foglia d’oro, legno, ossidazione. Nulla di più. Nulla di meno. Poi, un giorno, la bottega sparì. Chiusa, dimenticata. Come se non fosse mai esistita fino ad oggi. Bottega 1579 riapre per riprendere il lavoro della maestra artigiana e portarlo nel presente. Per lasciare che il legno, l’oro e il tempo dialoghino ancora, e che da questo incontro nascano forme imperfette, autentiche, vive. Ogni oggetto di Bottega 1579 è reale unico e realizzato completamente a mano.


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