Gli open deys nelle strutture della salute

May 10, 2016

 

CS GLI  OPEN DAYS NELLE  STRUTTURE  DELLA SALUTE.

Cosa fare, se improvvisamente ci ammaliamo, o subiamo un infortunio, che ci obbligano all’iinmobi1ità, o ad una invalidità anche solo temporanea? Cosa accade se la lista per un esame diagnostico col servizio pubblico è lunga e non possiamo aspettare? A chi rivolgersi, per garantire assistenza e cure ad un familiare anziano e non più autosufficiente?

Per mostrare ai cittadini dove si possono trovare aiuto e soluzioni, alcune strutture della salute aprono le porte alla città.

In occasione del Festival della scienza medica, dedicato quest’anno al tema “Le età della vita ”, in programma a Bologna dal 19 al 22 maggio, il CONSORZIO COLIBRÌ, che raggruppa diverse società attive nel campo della sanità e del sociosanitario, offre la possibilità di partecipare agli open days, con visite guidate nelle strutture, permettendo di incontrare il personale medico e gli altri  professionisti,  che  ogni  giorno contribuiscono alla qualità del nostro Sistema Sanitario Regionale.

 

- Il 19 retaggio, dalle ore 10 alle 11.30, gli open days bolognesi partiranno dalla Casa residenza anziani “Villa Serena”, in via Toscana 219, dove il direttore coordinatore Irene Bruno presenterà ai visitatori la struttura e il magnifico parco, che ospita anche appartamenti per anziani autosufficienti, liberi di godere dei servizi comuni della CRA. Si continua con la visita al reparto, alla palestra, alla sala animazione.

 

- Il 20 maggio, dalle ore 9 alle 10.30, sarà possibile conoscere l’ospedale privato accreditato “Villa Bellombra”, in via Bellombra 24. Ad accogliere i  cittadini, saranno il direttore amministrativo Piero Buttazzo e il direttore sanitario Vincenzo Pedone, mentre i due medici Margherita Arcieri e Valentina Rossi guideranno i visitatori lungo il terzo piano di degenza, illustrando i servizi di neuropsicologia e logopedia, psicologia clinica, analisi chimico-cliniche e radiodiagnostica. Si proseguirà con la visita del raggruppamento riabilitativo e agli ambulatori specializzati, con presentazione di ARMEO, innovativo sistema di esercizi guidati ìn 3D, per eseguire attività dclla vita quotidiana. Di sicuro interesse, saranno i percorsi vitae mirati alla riabilitazione, nel giardino della struttura.

 

Sempre il 20 maggio, dalle or-e 14 alle 15.30, l’ Ospedale privato “Santa Viola”, in via della Ferriera 10, nella persona del direttore Claudia Sabatini, darà il benvenuto ai visitatori e mostrerà loro il reparto di lungodegenza e riabilitazione estensiva, quello per pazienti con disordine della coscienza, la palestra e la farmacia, fino al cantiere del nuovo ospedale.

 

- Anche la Casa residenza anziani “Villa Ranuzzi”, in via Casteldebole 12, propone il suo open day il giorno 20 maggio, dalle ore 11 alle 12.30. La coordinatrice Patrizia Vitalbi presenterà il reparto Arcobaleno, raccontando le particolarità dei pazienti, le attività di animazione e i servizi sanitari accessori, che includono la radiologia portatile. Si potrà poi godere del bel giardino Alzheimer, guidati dal geriatra Eugenio de Martino, fino alla Ranuzzina, speciale reparto protetto per pazienti disorientati, con arredi adatti a persone affette da demenza e un giardino interno.

 

- Gli open days si concluderanno a Pianoro Vecchio, il 21 maggio, dalle ore 10 alle 11.30, con la visita alla Casa di riposo “Villa Giulia”, in via Fratelli Dall’Olio 2. La proprietà e il geriatra Pasqualino La Torre condurranno nella visita della struttura, dalla sala da pranzo, alla sala cinema, dalla sala lettura, alla piccola cappella, alla sala parrucchiere, fino alla passeggiata lungo la promenade, con vista panoramica sul fiume. La palestra con vasca idroterapica per la riabilitazione e la ginnastica in acqua e i profumi della cucina interna, ci accompagneranno al giardino d’inverno, con sala relax e piante di ogni specie, fino alla smelling room, la stanza dei profumi e delle emozioni.

 

Ogni servizio illustrerà ai visitatori il progetto Assistiamo, innovativa risposta sanitaria e assistenziale per la continuità clinica e di cura a domicilio. Un sistema integrato tra  i servizi sanitari e sociali, che mette in rete le unità organizzative presenti sul territorio, garantendo la continuità di cura, assistenza, prevenzione, valutazione degli esiti dei trattamenti, ridefinizione del percorso, mobilitazione delle risorse del paziente e del contesto familiare.

 

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